Catanzaro Lido è il quartiere marinaro della Città
Catanzaro. È situato in linea d'aria 8 km (16 km percorrendo la SP17) a sud rispetto al centro cittadino e si estende per circa 5 km lungo la splendida costa ionica.
Originariamente denominata Marina di Catanzaro, insieme ai quartieri Aranceto, Corvo, Fortuna, Casciolino, Giovino e Barone forma la 4a Circoscrizione territoriale di Catanzaro. Più che periferia viene considerato dai cittadini catanzaresi come un vero e proprio centro cittadino sul mare, il "centro turistico-balneare" di Catanzaro.

Nel quartiere è presente un lungomare di oltre 4 chilometri lungo il quale sono situati numerosi centri di ristorazione, bar e pubs, locali notturni, lidi e chioschetti, bed & breakfast ed alberghi.
Proprio da qui inizia verso sud il tratto di costa di circa 20 chilometri che, passando per
Roccelletta di Borgia,
Squillace Lido,
Caminia,
Copanello, arriva fino alla splendida
Soverato, altro tratto soggetto ad importanti flussi turistici estivi.

Oggi Catanzaro Lido (o
Lido di Catanzaro) è una importante meta turistica della costa ionica, un luogo ideale per una vacanza estiva.
Situato tra la foce del Corace e il rione Casciolino, è anche sede di un
piccolo porto turistico ed è attraversato dalla linea ferroviaria e dalla strada statale jonica (SS106/E90), importanti arterie di comunicazione che uniscono
Reggio Calabria a
Taranto, costeggiando il Mar Jonio e passando da
Crotone.
Nel periodo pre-greco l'area dell'attuale quartiere era denominata
Crotala, in quanto attraversata dal
Crotalo, l'attuale torrente
Corace, in seguito con la colonizzazione greca fu inglobata nell'area dell'antica
Scolacium.

In seguito alle incursioni Turche, la popolazione fu costretta a rifugiarsi sulle alture retrostanti dello
Zarapotamo (dove attualmente è situato il quartiere
Santa Maria) e del
Trivonà su cui poco tempo dopo sorse Catanzaro.
Agli inizi del XII secolo, periodo in cui la costa divenne più sicura, intere famiglie di pescatori provenienti da Catanzaro, trovarono la loro sistemazione definitiva nel "villaggio marina", dando il via ad un lento e continuo ripopolamento dell'area.
Con il passare degli anni il quartiere ha assunto un ruolo di riferimento sempre più importante per lo sviluppo dei commerci, fino a divenire ai nostri giorni polo di attrazione turistica per la numerosa presenza di impianti di balneazione, strutture ricettive ed anche in quanto limitrofo al Parco Archeologico Scolacium della vicina Roccelletta di Borgia.

La
Stazione di Catanzaro Lido è la principale stazione ferroviaria del comune (
posta sulla ferrovia Jonica, e punto di diramazione della linea per Lamezia Terme), fa parte del circuito delle CentoStazioni con in media circa 200.000 passeggeri l'anno.
Si caratterizza come snodo ferroviario strategico per i collegamenti tra il versante jonico e quello tirrenico della Calabria. Dopo l'8 settembre 1943, per la sua natura di punto cruciale di raccordo tra la tratta ferroviaria ionica e quella tirrenica, è stata fatta oggetto di pesanti bombardamenti da parte degli alleati.
La stazione di Catanzaro Lido è stata interessata, negli anni scorsi, da diversi interventi di riqualificazione mirati a migliorarne il layout architettonico e la funzionalità complessiva.

Al centro del Lungomare di
Catanzaro Lido è posizionata
L'Ancora, un imponente monumento ai Caduti del mare che l'Associazione Marinai d’Italia ha voluto dedicare a tutti coloro che persero la vita nelle nostre acque.
È composto da una struttura in marmo di 10 metri su cui è "poggiata" una grande Ancora di bronzo alta circa 6 metri.
L'opera, progettata negli anni settanta dall'
Arch. Fausto Rippa, simboleggia la chiglia sezionata di una nave che, inserita nel particolare contesto ambientale, rievoca le ali di un gabbiano. Il monumento inserisce, nella composizione architettonica, una grande ancora recuperata nel fronteggiante mare Jonio.

Sul lungomare troviamo inoltre
'a Gutta, una boa circolare (6 m di diametro) che stava ancorata a circa 200 metri dalla riva, all’altezza di Via Murano, dove vi era anche un faro (la lanterna) per la segnalazione al naviglio in transito. Ma non era raro vedere tanti ragazzi catanzaresi raggiungerla a nuoto per poi salirci sopra e tuffarsi in acqua.
A Gutta era usata un tempo per l'attracco dei pescherecci, e si disperse dopo una grande mareggiata negli anni settanta. Il ritrovamento è avvenuto nel 1994; è stata ristrutturata e ora arricchisce uno spazio a verde adiacente il lungomare.
Definita un “piccolo gioiello di ingegneria navale dei primi del Novecento”, rappresenta una parte della memoria storica cittadina e come tale contribuisce e recuperare le origini e le tradizioni del passato in una logica di intensa ricerca della identità, della cultura ed anche della vocazione di Catanzaro Lido come città marinara.

Sopra l'abitato del quartiere lido, sorge la
Torre Cavallara (XVI sec.) una torre cinquecentesca a pianta quadrata su due livelli, con corpo parallelepipedo e base tronco-piramidale, canoni tipici delle costruzioni del periodo.
È uno degli edifici che componevano il sistema difensivo costiero della Calabria, collegata con gli altri impianti di avvistamento sul mare e con le fortificazioni del territorio interno.
L'elemento che la caratterizza è la poderosa scala con struttura ad arco, che consentiva - mediante ponte levatoio oggi scomparso; l'accesso al primo piano. Il livello più basso è costituito da un solo vano voltato a botte, quadripartito da un grosso pilastro centrale non ascrivibile all'età di fondazione dell'edificio.
L'unica apertura di ingresso a pian terreno è presente in corrispondenza della scala esterna, semi nascosta dal corpo di quest'ultima.
Vari ambienti intercomunicanti componevano il piano superiore, presumibile risultato di ricostruzioni e rifacimenti in epoche successive. La copertura, oggi totalmente scomparsa, era a due falde ricoperte da tegole e struttura lignea.
Catanzaro Lido è stata, ed è ancora in parte, oggetto di importanti lavori di ammodernamento degli impianti e dei servizi, nonchè della valorizzazione di tante aree, come quella che rappresenta un raro esempio di archeologia industriale che è la la Torre dell'antica fabbrica della
Tonnina.
È inoltre in fase di completamento un ulteriore tratto di oltre 1 km di lungomare nel rione
Giovino, con in progetto una pista ciclabile dalla foce del fiume Alli alla foce del fiume Corace passando per le
dune di Giovino. ed è presente un'
Oasi Marina al largo della costa.
Nel 2024 Catanzaro ottiene il riconoscimento internazionale di Città Bandiera Blu.

Catanzaro Lido |
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| Stato |  | Italia | |
| Regione |  | Calabria | |
| Provincia |  | Catanzaro | |
| Comune |  | Catanzaro | |
| CAP | | 88100 | |
| Nome abitanti | | Catanzaresi | |
| Patrono di Catanzaro Lido
| | Madonna di Porto Salvo, ultima domenica di luglio | |
| Patrono di Catanzaro | | San Vitaliano, 16 luglio | |
| Superficie | | 112,72 km² | |
| Popolazione | | 91.028 abitanti (01/01/2014 - Istat) | |
| Prefisso telefonico | | 0961 | |